Un breve post culturale e "filosofico" curato dal sottoscritto.
Onestamente? Questa cosa mi affascina e mi preoccupa allo stesso tempo.
Un'opera scritta con l'anima e il sudore di una persona vera è migliore rispetto ad un testo scritto di fretta e furia da una macchina. Senza considerare che tale "prodigio" meccanico non è che sia proprio una cima con i suoi errori grammaticali e dettagli fuori luogo. Certo, le storie del mio secondo blog non saranno di certo perfette, per motivi che non specificherò, ma sono stati scritti da me, con queste mie mani...con questo mio cervello che ha dovuto oliare gli ingranaggi per far uscire fuori le idee. Credetemi, non è stato facile.
Eppure, c’è un "ma".
Qualche volta, sul mio blog, pubblico canzoni di proprietà di alcuni utenti di YouTube generate con l’IA. Perché? Semplice: perché sono belle e orecchiabili. Il risultato finale non delude ed è divertente da ascoltare. È una contraddizione? Assolutamente sì. Non sono d'accordo con il sistema, ma non posso ignorare la qualità del prodotto...nessuno di noi può ignorarla, in fin dei conti.
Ma poniamoci una domanda: il futuro traccerà un confine tra la mente umana e quella robotica? O questi due mondi sapranno trovare un equilibrio? Aspettiamo e vediamo.
E se ve lo state chiedendo...sì. Ho utilizzato l'intelligenza artificiale per ottenere la base di questo testo, ma ho dovuto aggiungere anche qualcosa di mio per arricchirlo un po' di più.

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